 |
|
|
 |
| >
La Sede |
| |

Nel 1955 la famiglia Campari gestisce, un negozio di generi
alimentari a Rubiera nel reggiano ed uno a Sassuolo nel Modenese.
Bruno Cingi fa’ il venditore in un azienda di gomma e materie
plastiche a Modena, settore che nel dopoguerra è in forte ascesa,
quando sposa Luciana Campari. L’unione delle competenze delle
due famiglie sfocia nella decisione di aprire un’attività commerciale
nell’ambito della gomma e della plastica. La scelta del luogo
dove aprire questa attività cade su Parma, in quanto città dell’Emilia
non ancora interessata da alcuna azienda del settore. Nasce
dunque in Via Farini a Parma il negozio Cingi & Campari. Cingi
& Campari sembra incontrare pian piano l’interesse del pubblico,
trattando marchi storici dell’epoca come Pirelli, Superga, Moplen,
e alla fine degli anni ’50 vengono anche commercializzati articoli
per campeggio quando ancora nessuno li commercializza a Parma.
Negli anni ‘60 il negozio inizia anche a specializzarsi negli
articoli casalinghi e per l’industria, e per gran parte del
decennio gli articoli per il camping di Cingi & Campari vengono
esposti in Cittadella durante la stagione estiva. Alla luce
del successo ottenuto, e grazie al boom economico, molti imprenditori
e commercianti si rivolgono alla Cingi & Campari per comprare
i prodotti da rivendere nelle loro attività nascenti. L’azienda
così si allarga fino ad avere sette depositi sparsi in tutto
il centro cittadino. Nel 1967 l’attività all’ingrosso, inizia
una vita a se stante distaccandosi dal negozio di via Farini
andando ad occupare un magazzino nei pressi dell’arco di S.Lazzaro
in via Emilia Est. Vista la crescita dell’attività viene decisa
la realizzazione di un capannone industriale alle porte di Parma
di circa 4000 mq e così dal 1973 l’azienda occupa l’attuale
posizione in via Beneceto. Contemporaneamente nasce il settore
sportivo e l’azienda diventa uno dei principali punti di riferimento
per chi desidera acquistare articoli per lo sci, tennis, scarpe
sportive ed abbigliamento in genere. Nel decennio successivo
entrano in azienda le nuove leve che gestiscono tuttora l’attività
dei loro antenati, portando in azienda la prima informatizzazione
che agevola notevolmente la gestione del magazzino e le fatturazioni.
Con gli anni ’90 le evoluzioni non si fermano: nascono anche
i settori giardinaggio e mobili da giardino che consentono una
ulteriore crescita dell’azienda. Grazie alla vasta diversificazione
dell’offerta commerciale, nei casalinghi, articoli per l’industria,
camping, giardinaggio e mobili da giardino; oltre alla specializzazione
acquisita nelle forniture per gli sport, l’azienda si ingrandisce
ulteriormente e radica notevolmente la sua penetrazione all’interno
del territorio di Parma e della province limitrofe venendo anche
chiamata ad arredare interamente il neonato palasport Leoni
di Collecchio. Nel nuovo millennio la Cingi & Campari affida
la crescita della propria immagine ad alcuni organismi sportivi;
nascono così le grandi sponsorizzazioni a società sportive e
Federazioni nazionali. Purtroppo la primavera 2003 è un periodo
nero per l’azienda, infatti il 30 Aprile un incendio di vasta
entità rade completamente al suolo la struttura che ospita l’attività
dell’azienda dal 1973. I titolari non si perdono d’animo ed
in un tempo da record, 20 giorni, riprendono l’attività affittando
un capannone in via Bernini. Nel 2005 Cingi & Campari compie
50 anni e vengono avviati i lavori per la ricostruzione del
capannone che sorge sulle ceneri di quello distrutto dall’incendio
del 2003. Nel maggio 2006 finalmente il nuovo locale è pronto
e l’azienda, dopo un esilio forzato durato circa tre anni torna
alle origini in via Beneceto 15, decidendo contemporaneamente
di dare nuovi impulsi all’attività ampliando il proprio bacino
di utenza su tutto il territorio nazionale. |
|
|
 |
|